Pisello - Denominazione comune di una pianta
leguminosa ed erbacea, appartenente al genere Pisum, della famiglia delle
Papilionacee, che tra le sue specie annovera anche l'erba medica, il trifoglio,
il lupino, l'arachide, la soia, la veccia e il pisello odoroso. Le piante
del genere Pisum vengono ampiamente coltivate come ortaggi per i loro semi,
i comuni piselli, dei quali si distinguono due tipi: uno grinzoso e uno
liscio. La varietà a semi lisci fruttifica prima ed è più
resistente della varietà grinzosa, i cui semi, tuttavia, sono più
dolci. Alcune varietà di piselli dolci (dette anche mangiatutto)
hanno baccelli commestibili come quelli dei fagiolini e vengono coltivate
in tutta Europa. L'intera pianta del pisello viene, inoltre, utilizzata
come foraggio per il bestiame.A seconda delle varietà, i semi possono
essere di colore verde, bianco o giallo. Il pisello è una pianta
resistente e il suo tenero fusto rampicante può raggiungere una
lunghezza di 2 m; in genere ha foglie composte da tre foglioline e fiori
bianchi o violacei. I piselli riescono a sopravvivere a blande gelate e
dunque possono essere piantati all'inizio della primavera, non appena la
terra può essere lavorata. Per le coltivazioni estensive vengono
preferite le varietà seminane, che consentono una raccolta più
agevole.
La prima parte del libro è dedicata alla pianificazione dell'orto, al miniorto che richiede solo pochi metri quadrati e all'orticello da realizzare su balconi e terrazze. Nella seconda parte vengono descritti gli ortaggi più adatti all'orto casalingo: di ciascuno di essi vengono fornite informazioni relative a terreno, varietà, semina, coltivazione, raccolta e conservazione. La terza parte offre utili consigli sulla coltivazione in vaso, sulla protezione delle piante, sulla concimazione, sulla prevenzione e la cura delle malattie degli ortaggi.
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Dall'orto alla tavola senza passare dal supermercato: ecco un sogno che si realizza. Poter coltivare quello che mangiamo, vederlo crescere e svilupparsi, maturare, e quando è pronto, non un minuto prima non un minuto dopo, coglierlo e mangiarlo o cucinarlo. I vantaggi sono moltissimi, primo fra tutti la garanzia di freschezza di quello che consumiamo. Ma al primo posto è probabile che dovremmo mettere il piacere del giardinaggio, seguito dal piacere del gusto perché le verdure e la frutta raccolte al punto giusto di maturazione sono più saporite di quelle che vengono separate ancora acerbe dalla pianta. Quindi, rimbocchiamoci le maniche, afferriamo la zappa e seminiamo. Questo libro ci insegna come fare a coltivare in vaso o in terra (a seconda delle nostre possibilità) verdura e frutta e a conservare e a cucinare il nostro raccolto. Un manuale preziosissimo per il giardiniere e per il cuoco.
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