Voi siete qui: Home > erbe > coltivare rabarbaro







Le erbe dalla A alla Z:
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Rabarbaro: coltivazione, cura e utilizzi - Orto e Giardino


Rabarbaro


Rabarbaro - Pianta erbacea originaria del continente asiatico e appartenente alla famiglia delle Poligonacee. ll rabarbaro ha grosse radici molto ramificate, un fusto, eretto e largo, che puo' aggiungere un'altezza di 2,5 m e germogli che, quando sono ancora racchiusi all'interno delle gemme, sono avvolti in un'ampia guaina membranosa. Il rabarbaro ha grandi foglie, intere o lobate, sorrette da lunghi piccioli, e produce una grande quantita' di minuscoli fiori, bianchi o rossastri, riuniti in pannocchie.

Il rabarbaro: una pianta dalle molteplici proprietà
Il rabarbaro è una pianta erbacea perenne, il nome scientifico del rabarbaro orticolo e' Rheum rhaponticum, mentre il rabarbaro officinale e' classificato come Rheum officinalis.
Ha origine asiatica ed è usata da secoli sia in campo alimentare che medicinale. La parte commestibile del rabarbaro sono i piccioli (o coste) delle foglie, che hanno un sapore acidulo e aromatico. Le foglie, invece, sono tossiche perche' contengono acido ossalico.



Rabarbaro pianta



Come coltivare il rabarbaro
Per coltivare il rabarbaro, bisogna scegliere un terreno ben lavorato, fertile e sciolto. Il clima ideale è quello fresco, quindi si adatta bene alle zone collinari o montane. In pianura o al Sud, conviene piantarlo in ombra o in posizioni poco soleggiate. Il rabarbaro non teme il freddo invernale, ma soffre il caldo eccessivo.

La moltiplicazione del rabarbaro si può fare per seme o per divisione dei rizomi. La semina si effettua in primavera, in semenzaio o direttamente in piena terra. La divisione dei rizomi si fa in autunno o in primavera, prelevando delle porzioni di radice con almeno una gemma e piantandole a una distanza di 80-100 cm l'una dall'altra.

Le cure colturali del rabarbaro sono semplici e consistono nell'irrigazione, nella concimazione, nella pulizia dalle erbe infestanti e nella pacciamatura. L'irrigazione deve essere regolare, ma senza ristagni d'acqua. La concimazione si fa in primavera e in autunno, con materiale organico ben maturo. La pulizia dalle erbe infestanti si fa manualmente o con una zappa leggera. La pacciamatura si può fare con paglia, corteccia o altro materiale organico, per mantenere il terreno umido e fresco.

Come raccogliere e usare il rabarbaro
Il rabarbaro fiorisce in aprile, ma è meglio tagliare gli scapi floreali per favorire lo sviluppo delle coste. La raccolta delle coste si può fare da maggio a settembre, staccandole con una leggera torsione alla base. Si consiglia di non raccogliere tutte le coste della stessa pianta, ma di lasciarne almeno tre per garantire la vitalità del rizoma.

Le coste di rabarbaro si possono consumare fresche o trasformate in dolci, marmellate, succhi, liquori, salse o conserve. Hanno un alto contenuto di vitamina C, potassio, calcio, magnesio e fibre. Hanno proprietà depurative, digestive, antinfiammatorie e antiossidanti.

Le radici di rabarbaro hanno invece un uso officinale, in quanto contengono sostanze con effetti lassativi, astringenti, antibatterici e antifungini. Si possono usare sotto forma di estratti, tinture, polveri o decotti, ma sempre con cautela e sotto controllo medico, in quanto possono avere effetti collaterali come nausea, vomito, crampi o ipokaliemia.

Una ricetta con il rabarbaro
Proponiamo una semplice e gustosa ricetta con il rabarbaro: la crostata di rabarbaro e fragole. Ecco gli ingredienti e il procedimento:

- 300 g di farina
- 150 g di burro
- 100 g di zucchero
- 1 uovo
- 1 pizzico di sale
- 500 g di rabarbaro
- 250 g di fragole
- 2 cucchiai di amido di mais
- 4 cucchiai di zucchero di canna
- 1 limone


Per preparare la pasta frolla, mescolate la farina con il burro freddo a pezzetti, lo zucchero e il sale. Aggiungete l'uovo e impastate velocemente fino a ottenere un panetto omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Per preparare il ripieno, lavate e tagliate a pezzi il rabarbaro e le fragole. Mettete il rabarbaro in una pentola con lo zucchero di canna, il succo e la scorza grattugiata di un limone. Fate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete le fragole e l'amido di mais sciolto in un po' d'acqua. Fate sobbollire per altri 10 minuti, fino a ottenere una composta densa.

Per assemblare la crostata, stendete 2/3 della pasta frolla in una teglia imburrata e infarinata. Bucherellate la base con una forchetta e versatevi sopra il ripieno di rabarbaro e fragole. Con la pasta frolla rimasta, formate delle strisce e adagiatele sulla superficie della crostata, formando una griglia. Spennellate le strisce con un po' di latte e infornate la crostata in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti, fino a doratura. Lasciate raffreddare e servite. Buon appetito!



Rabarbaro erba



Quali sono le proprietà nutrizionali del rabarbaro
Il rabarbaro è una pianta erbacea perenne che ha un basso contenuto calorico e un buon apporto di fibre, vitamina C, vitamina K, potassio, magnesio e calcio. Inoltre, contiene sostanze con effetti lassativi, astringenti, antibatterici e antinfiammatori, come i tannini e gli antrachinoni.

Per 100 g di rabarbaro crudo, si hanno circa 21 kcal, 0,9 g di proteine, 4,9 g di carboidrati, 2 g di fibre e 0,2 g di grassi. Il rabarbaro può essere consumato fresco o trasformato in dolci, marmellate, succhi, liquori, salse o conserve.
Tuttavia, bisogna fare attenzione a non mangiare le foglie, che sono tossiche per la presenza di acido ossalico.

Inoltre, il rabarbaro può avere controindicazioni per chi soffre di problemi renali, gastrici, intestinali o di ipokaliemia. Pertanto, è sempre consigliabile consultare il medico prima di assumere il rabarbaro, soprattutto sotto forma di estratti, tinture, polveri o decotti.

Alcune domande frequenti sulla pianta di rabarbaro e le relative risposte:
- Quando si pianta il rabarbaro? Il rabarbaro si pianta in primavera, usando delle corone di radice che si trovano nei vivai o online. Si possono anche usare dei semi, ma la germinazione è più lenta e incerta.

- Dove si pianta il rabarbaro? Il rabarbaro si pianta in una zona soleggiata, con un terreno fertile, sciolto e ben drenato. Il rabarbaro non ama il caldo eccessivo, quindi si adatta meglio alle zone fresche e collinari. In pianura o al Sud, si può piantare in ombra o in posizioni poco soleggiate.

- Come si cura il rabarbaro? Il rabarbaro richiede poche cure: basta irrigarlo regolarmente, concimarlo in primavera e in autunno con materiale organico, eliminare le erbe infestanti e la fioritura, che sottrae energia alla pianta. Si può anche pacciamare il terreno con paglia o altro materiale per mantenerlo umido e fresco.

- Quando si raccoglie il rabarbaro? Il rabarbaro si raccoglie da maggio a settembre, staccando le coste alla base con una leggera torsione. Si consiglia di non raccogliere tutte le coste della stessa pianta, ma di lasciarne almeno tre per garantire la vitalità del rizoma. Le foglie non si raccolgono perch├ę sono tossiche.

- Come si usa il rabarbaro? Il rabarbaro si usa principalmente in cucina, per preparare dolci, marmellate, succhi, liquori, salse o conserve. Le coste hanno un sapore acidulo e aromatico, e sono ricche di vitamina C, potassio, calcio, magnesio e fibre. Hanno anche proprietà depurative, digestive, antinfiammatorie e antiossidanti. Le radici si usano invece in medicina, per le loro proprietà lassative, astringenti, antibatteriche e antifungine. Si possono assumere sotto forma di estratti, tinture, polveri o decotti, ma sempre con cautela e sotto controllo medico.



- I consigli del giardiniere:
Coltivare le varietÓ migliori di rabarbaro nell'orto giardino.



Rimedi naturali:
Tutti i Prodotti Naturali che contengono rabarbaro su:
- Amazon


- I migliori libri su Erbe Medicinali e Aromatiche su Amazon.it
(Sconti reali fino al 50% e spedizione Gratis!)

- Libri e manuali sulle Erbe, su IBS.it
Alcuni libri sulle erbe:

I Profumi del Giardino

II profumo Ŕ stato usato nell'antichitÓ come mezzo per entrare in contatto con gli dei, successivamente Ŕ diventato simbolo di aristocratica eleganza e strumento di seduzione. Il libro ripercorre il ruolo dei fiori e degli altri elementi vegetali nella creazione dei profumi. I pi¨ celebri profumi a base di fiori. Come nasce un profumo. I pi¨ famosi maestri profumieri. Aromaterapia e profumoterapia.

Ortaggi ed erbe aromatiche

Tutta l'esperienza, la competenza e l'autorevolezza della Royal Horticultural Society in un volume dedicato ai sempre pi¨ numerosi appassionati di orticultura. Con l'ausilio di fotografie e di chiari disegni a colori, tutti i segreti degli esperti per coltivare con successo oltre 500 specie tra piante, arbusti, ortaggi ed erbe aromatiche, con tanti suggerimenti utili per risparmiare tempo, denaro e fatica.





Achillea: Coltivazione, usi e proprietÓ di questa pianta medicinale


Scopri tutto sulla pianta di Achillea come coltivarla, i suoi usi in erboristeria e in medicina, e le proprietÓ terapeutiche per la salute. Leggi i nostri consigli su come coltivare e utilizzare al meglio questa pianta medicinale

VAI AL SITO


Ajuga: caratteristiche, coltivazione e cura della pianta erbacea perennale


Scopri tutto sulla pianta di ajuga, un erbacea perenne molto utilizzata in giardinaggio per la copertura del suolo. Leggi le sue caratteristiche, come coltivarla e prendersene cura per avere un bel tappeto erboso verde in giardino

VAI AL SITO


Guida pratica sulla coltivazione della forsythia: il fiore che annuncia l\'arrivo della primavera


La forsythia Ŕ un fiore che incanta con la sua bellezza e il suo colore vivace, segnando l'arrivo della primavera con i suoi fiori gialli brillanti. Se sei un appassionato di giardinaggio e desideri aggiungere un tocco di primavera al tuo spazio verde, coltivare la forsythia potrebbe essere la scelta perfetta.

VAI AL SITO


Aglio sempre fresco tutto l\'anno: come coltivarlo in casa, tutti i passaggi


L'aglio è un ingrediente versatile e salutare che viene utilizzato in molte ricette tradizionali. Ma cosa succede se desideri avere aglio fresco tutto l'anno senza doverlo acquistare costantemente? La soluzione è semplice: coltivarlo in casa!

VAI AL SITO


I 7 frutti che migliorano la pelle del viso, donandole luminositÓ, morbidezza e chiarezza


La cura della pelle è un aspetto fondamentale per mantenere un aspetto giovane e sano. Oltre ai prodotti cosmetici tradizionali, la natura ci offre una vasta gamma di ingredienti naturali che possono migliorare la salute e l'aspetto della nostra pelle.

VAI AL SITO


- Vedi tutte le News
- Iscriviti al canale Telegram