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mazzo di rose
Coltivare i Fiori: dalla a alla c







I fiori dalla A alla Z:
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Acidanthera

Acidanthera (Iris dell'abissinia) - Sono piante bulbose, molto decorative, simili al gladiolo e all'iacidantheraia; originarie del Sudafrica e dei paesi tropicali dell'emisfero meridionale. Le piante, molto delicate, si possono coltivate in piena terra, solo in zone a clima temperato, oppure in zone piu' fredde, devono essere piantate in vaso. In autunno e' necessario togliere i bulbi dal terreno. Lo stelo fiorale e' lungo 50-60cm, su di esso sono appoggiati 3-6 fiori a stella, caratterizzati da un delicato profumo; sono fiori adatti anche come fiori recisi. I fiori sbocciano da luglio a settembre.

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Achillea

Achillea - Famiglia: Compositae. Fiori disposti in un corimbo composto; bianchi o rosso-rosa e ligulati quelli  esterni, bianco-gialli e tubulosi quelli interni. Foglie bipennato-partite.



Descrizione

Pianta aromatica, molto frequente in prati poco umidi, pascoli, bordi di strade, ambienti ruderali. Il nome e' legato all'eroe greco Achille, che avrebbe scoperto le proprieta' vulnerarie di questa pianta. Note sono le sue proprieta' toniche ed antispasmodiche. Tra i principi attivi si segnalano piccole quantita' di furocumarina. Il suo succo puo' provocare infiammazioni all'epidermide.

Si tratta di una perenne abbastanza vigorosa, che in primavera da origine a folti cespugli, alti anche 100-150cm; i fusti sono sottili, eretti, rigidi, e portano numerose grandi foglie finemente divise, di colore verde scuro, molto frastagliate. In estate, all'apice dei fusti, sbocciano numerosi piccoli fiori, riuniti in corimbi a forma di ombrello; la fioritura e' molto abbondante, e dura alcune settimane, talvolta le piante ripetono la fioritura in autunno. I fiori della specie sono bianchi o rosati, ma esistono numerose cultivar, con fiori rosa, rossi o anche gialli, ed alcune varieta' a fiori doppi. Per favorire la durata della fioritura e la seconda fioritura e' bene asportare i fiori appassiti.



Coltivazione

Esposizione: in genere le achillee prediligono le posizioni soleggiate, sviluppandosi senza problemi anche nei luoghi semiombreggiati, purche' ricevano almeno 4-5 ore di sole diretto ogni giorno. Non temono il freddo.

Annaffiature: si accontentano delle piogge e possono sopportare senza problemi periodi anche prolungati di siccita'; e' consigliabile comunque annaffiare le giovani piante da poco poste a dimora, soprattutto durante i periodi molto caldi e siccitosi. In primavera spargere ai piedi dei cespugli del concime granulare a lenta cessione per piante fiorite.

Terreno: il terreno di coltivazione deve essere ben drenato, anche sassoso o sabbioso, in modo che l'acqua scorra facilmente e non ristagni danneggiando le radici.



Moltiplicazione

Avviene per seme, in tarda estate o a fine inverno in semenzaio. Le giovani piante si pogono a dimora quando sono alte almeno 20-30 cm.



Libri & manuali:

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Aconito

Aconito - Denominazione comune di alcune piante erbacee perenni.  Le specie più diffuse hanno radici fibrose o tuberose, fusto eretto e foglie palmate con lobi profondamente divisi e dentati. Nella maggior parte dei casi i fiori sono blu o viola (alcune specie, tuttavia, hanno fiori gialli o bianchi). La corolla è simmetrica e composta da cinque petali.  Tra le specie europee, l'aconito napello è considerata una delle più pericolose. L'ingestione di una quantità anche minima delle radici di questa pianta provoca ansia e prostrazione, aumento della salivazione, nausea, forti dolori al torace, rallentamento e irregolarità del ritmo cardiaco e, talvolta, persino la morte.

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Agapanto

Agapanto - Genere (Agapanthus) della famiglia Gigliacee, molto simile al genere Allium, diffuso nell'emisfero australe e nella Repubblica Sudafricana nella regione del Capo.

Specie tipica e' l'Agapanthus africanus, coltivata per la bellezza delle sue infiorescenze apicali formate da fiori lillacini, a 6 tepali, riuniti a formare una vistosa ombrella globosa.



Video:

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Amarillide

Amarillide (Amaryllis belladonna) - Famiglia Amarillidacee Originaria del Sudafrica l'amarillide è una pianta alta circa 30 cm, formata da un bulbo sotteraneo, da cui originano foglie lanceolate e ricurve verso l'esterno, con al centro uno stelo che porta un gruppo di bellissimi fiori di colore rosa con striature interne bianco-giallastre gradevolmente profumati. Produce un frutto a forma di capsula a tre scomparti, contenente semi di colore nero.  Cresce bene sia nelle zone costiere, sia negli altipiani dell'interno. Molto apprezzata per la bellezza dei suoi fiori profumati, è diffusa come pianta da appartamento e da serra, con numerose cultivar ornamentali. Sono tossiche tutte le parti della pianta e principalmente i bulbi per il loro contenuto in alcaloidi, il più importante dei quali è la bellamarina.



Amaryllis Bulbi, Semi, Piante:



Trova i migliori bulbi di Amaryllis


Libri & manuali:

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Anemone

Anemone - L'anemone è una pianta erbacea rizomatosa, appartenente alla famiglia delle ranuncolacee, originaria dell'estremo oriente e di alcune zone dell'Europa. Conta numerose specie, caratterizzate da vistosi fiori di colore rosso, blu, bianco, rosa o viola, che sbocciano dalla primavera all'autunno, a seconda della specie.


Descrizione

I rizomi sono molto piccoli (2-3 cm di diametro) e vanno interrati ad una profondita' pari al loro diametro, si consiglia di creare dei piccoli gruppi di rizomi, per ottenere delle macchie di colore una volta sbocciati i fiori. Il fiore e' grande rispetto alle dimensioni del rizoma, a forma di margherita o di papavero, con grandi petali di colore vivo, centro scuro e stami vistosi; le foglie sono simili al prezzemolo, verde chiaro, profondamente divise, e seccano completamente dopo la fioritura. Sono diffusi nelle zone temperate di tutti i continenti, molto utilizzati nelle bordure e come fiori recisi. Il fusto è sottile e alto circa 15 cm. Le foglie sono di colore verde scuro, e la forma ricorda un po' quella della rucola.


Coltivazione

L'anemone si coltiva in giardino come ornamento o come fiori da recidere. Fiorisce in marzo se si pianta in ottobre; in inverno, se si pianta in agosto e si tiene in luogo non eccessivamente caldo da ottobre in poi.

Esposizione: gli anemoni gradiscono una posizione che va dal pieno sole alla mezz'ombra; solitamente si utilizzano come bordura bassa, ai piedi di piante o arbusti da fiore piu' alte, visto che non superano i 30 cm di altezza. Non e' un rizoma adatto all'inselvatichimento, quindi in inverno i rizomi vanno tolti dal terreno, lasciati asciugare e riposti in luogo asciutto, fresco e buio fino alla fine dell'inverno, per poter essere piantati la primavera successiva; nei luoghi con inverni miti si possono lasciare interrati, ma spesso, dopo alcuni anni, vanno sostituiti.

Annaffiature:e' consigliabile mantenere il terreno umido, fino alla fine della fioritura, senza pero' eccedere, per evitare che i rizomi marciscano; al termine della fioritura e' bene sospendere completamente le annaffiature, per permettere alla pianta di seccare per prepararsi al riposo invernale.

Terreno: i rizomi di anemone si possono interrare in vaso o in giardino, non richiedono un terreno particolare, purche' sia ben drenato, per evitare ristagni idrici, dannosi per i rizomi. Solitamente i rizomi che si trovano in commercio sono secchi, e' quindi opportuno lasciarli almeno due ore in acqua tiepida prima di interrarli, ricordando di porre la parte con le radici verso il basso.


Moltiplicazione

Avviene per divisione dei bulbi, da effettuarsi quando si ritirano i rizomi dal terreno per il ricovero invernale; oppure si puo' procedere per seme, a fine estate, per ottenere piante la primavera successiva.



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Aquilegia

Aquilegia - Specie di piante erbacee perenni, diffuse nelle regioni temperate dell'emisfero boreale. Hanno foglie lobate, merlettate e appariscenti, e fiori molto raffinati, con i petali che si sviluppano in una estroflessione a forma di sperone.

Descrizione

Forma bassi ciuffi circolari di foglie divise, verde-blu, con picciolo molto lungo; in primavera dal centro delle foglie si erge uno stelo, lungo fino a 90 cm circa, che porta numerosi fiori, spesso riuniti in grappoli, di colore vario dal bianco al blu, talvolta anche bicolori; hanno il calice ad imbuto, che termina con uno sperone. La fioritura dura fino a giugno, ed e' molto abbondante e appariscente; per prolungare la fioritura si consiglia di tagliare alla base i fusti che portano fiori appassiti. A fine giugno si lascia che la pianta produca le capsule legnose che contengono i semi, in modo che si autosemini per l'anno successivo, quindi si tagliano alla base tutti i fusti che portavano i fiori, le foglie abbelliranno il giardino fino all'autunno con i loro compatti cuscini verdi, quindi appassiranno e scompariranno completamente in inverno.


Coltivazione

Esposizione: le aquilegie sono piante molto rustiche, che si adattano in qualsiasi posizione; e' innegabile pero' che le fioriture piu' abbondanti si ottengono ponendo a dimora la pianta a mezz'ombra, o comunque in luoghi in cui goda dell'ombra di piante piu' alte. Non teme il freddo, alcune specie sono infatti endemiche delle alpi e delle prealpi italiane, dove crescono nel sottobosco; se si decide di coltivare le aquilegie in vaso si consiglia di coprire il contenitore con tnt nel periodo invernale, per evitare che il substrato di coltivazione geli completamente.

Annaffiature: non necessitano di annaffiature troppo abbondanti, sopportando senza alcun problema brevi periodi di siccita'. Annaffiare quindi regolarmente, ma fornendo piccole quantita' d'acqua. Ogni 15-20 giorni fornire del concime per piante da fiore, sciolto nell'acqua delle annaffiature, da aprile a luglio.

Terreno: questa pianta si adatta senza problemi a qualsiasi tipo di terreno, purche' sia ben drenato e asciutto; c'e' persino chi ritiene che la fioritura e lo sviluppo della pianta vengano indeboliti da un terreno troppo fertile. Coltivare le aquilegie in terreno sabbioso, ben drenato e sciolto, utilizzando anche una buona terra da giardino.


Moltiplicazione

All'inizio della primavera o alla fine della fioritura e' possibile dividere i cespi di aquilegie, ponendo direttamente a dimora le porzioni prodotte; a fine estate e' possibile seminare i semi freschi, direttamente a dimora. Se si desidera seminare in primavera o in estate e' consigliabile porre alcuni giorni i semi in frigorifero prima di seminarli direttamente a dimora, per simulare la stagione invernale. Se si vogliono moltiplicare aquilegie di colori particolari si consiglia di dividere i cespi, poiche' la propagazione per seme non sempre produce piante con fiori dello stesso colore della pianta madre, poiche' le aquilegie si ibridano con grande facilita'.

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Arnica

Arnica - Genere di piante erbacee velenose, appartenenti alla famiglia delle Composite . L'unica specie spontanea in Italia è l'Arnica montana: si tratta di una pianta perenne che cresce bene su suoli acidi e torbosi. Ha un fusto lungo circa 60 cm, che si diparte da una rosetta basale formata da grandi foglie, e porta capolini fiorali giallo-dorati. Le foglie in passato venivano essiccate e fumate in sostituzione del tabacco.



Libri & manuali:

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Aster

Aster - Genere  di piante erbacee perenni, appartenenti alla famiglia delle Composite  I capolini sono formati da fiori periferici di colore variabile dal bianco al rosa, al turchino e da fiori centrali gialli. La fioritura è abbondante e si estende dalla tarda estate all'autunno. Sulle nostre montagne  fiorisce da maggio a luglio e ha fiori blu pallido sfumati di viola con disco giallo, o anche bianchi, rosa o rossi.

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Azalea

Azalea o rododendro - Specie fiorifera, appartenente alla famiglia delle Ericacee. I rododendri sono piante sempreverdi, originarie principalmente delle regioni himalayane, della Cina, del Tibet, dell'India, della Birmania e della Nuova Guinea.

Le foglie possono essere particolarmente ornamentali. I fiori presentano tonalita' di colore estremamente variabili e solitamente sbocciano in posizione apicale, isolati o riuniti in infiorescenze. Allo stesso genere dei rododendri appartengono anche le azalee, che con essi condividono molte caratteristiche



Libri & manuali:



Video:

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Belladinotte

Bella di notte (Mirabilis jalapa) - Famiglia Nyctaginacee Pianta molto diffusa che si dissemina spontaneamente e con estrema facilità. È coltivata per i fiori, piacevolmente profumati; insieme al profumo del gelsomino costituisce le nota caratteristica delle notti d'estate. I problemi tossici conseguono di solito alla ingestione dei semi: neri, a superficie rugosa, delle dimensioni di un grano di pepe. La sintomatologia consiste in dolori addominali, nausea e vomito; a volte associati a sintomi neurologici come confusione mentale, delirio, dilatazione delle pupille.

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Bocca di leone

Bocca di leone - Specie erbacea e perenne, appartenente alla famiglia delle Scrofulariacee. La bocca di leone e' caratterizzata da grandi e vistosi fiori variopinti, riuniti in spighe.

le corolle bilabiate, sacciformi e prive di sperone, sono chiuse in alto dalla sporgenza del lobo superiore su quello inferiore; questo particolare, che le assimila alle fauci di un leone, e' responsabile del nome curioso, attribuito a queste piante.

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Calendula

Calendula - Nome comune di un genere di piante erbacee ornamentali, annuali e perenni. Sono diffuse in tutta l'area mediterranea e prediligono le zone coltivate, ghiaiose o erbose.

I fiori sono capolini del diametro di circa 5 cm, di colore giallo zafferano, giallo-aranciato e arancio carico; le foglie sono alterne e possono raggiungere la lunghezza di 15cm. Una specie affine e' il tagete, che puo' crescere fino a piu' di mezzo metro ed e' assai nota come pianta officinale per le sue proprieta' lenitive e antinfiammatorie. Vedi Composite.

Classificazione scientifica: Il genere Calendula appartiene alla famiglia delle Composite e la specie maggiormente rappresentativa e' la Calendula officinalis, usata in medicina come stimolante.



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Campanula

Campanula - Appartiene alla famiglia delle Campanulacee, piante erbacee perenni. Hanno foglie senza stipole e fiori suddivisi in cinque lobi, dalla caratteristica forma a campana rovesciata.

Le campanule crescono spontanee nelle regioni temperate o subtropicali di tutto il mondo e vengono coltivate a scopo ornamentale per il giardinaggio e per ottenere fiori recisi. Producono un liquido lattiginoso, ricco di alcaloidi.

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Caprifoglio

Caprifoglio o madreselva - Specie appartenente alla famiglia delle Caprifoliacee. Molto comune in Italia, il caprifoglio è una pianta rampicante, a foglie decidue e ovate e fiori, profumati e biancastri, che sbocciano in estate.

Le foglie sono opposte e mancano di stipule il calice e la corolla, fusi, si dipartono dall'ovario  in genere all'interno della corolla sono contenuti cinque stami. Il frutto è quasi sempre una bacca.



Video:

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Chionodoxa

Chionodochinodoxaa - Pianta erbacea molto rustica si adatta a qualsiasi tipo di terreno. Per bordure, aiuole, vasi, giardini rocciosi.

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Ciclamino

Ciclamino - e' originario del Nord dell'Africa.
E' una delle piante d'appartamento piu' diffuse e deve la sua popolarita' al fatto di fiorire da fine novembre a marzo.

Durante l'estate il Ciclamino richiede poche cure, perche' e' in riposo e il terriccio va tenuto appena umido.
Non appena si formano i nuovi getti, in autunno si aumenta la frequenza delle annaffiature.

Lavori di gennaio: Ispezionare la base alla ricerca di parassiti.
Eliminare qualsiasi stelo al minimo sospetto di imputridimento; lo si nota per il suo colore scuro.
Togliere tutte le foglie e i fiori appassiti o ingialliti, incluso lo stelo, da togliere avvolgendolo attorno al dito e dare uno strappo secco ma dolce

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Cisto

Cisto - (Cistus) Il Cisto appartiene alla famiglia delle cistacee. Arbusti cespugliosi sempreverdi, propri della macchia mediterranea.


Descrizione

Il Cisto raggiunge un'altezza di 1 - 1,5 m. Le foglie sono opposte , di forma ovale, ruvide e rugose, il margine e' leggermente seghettato, con i bordi rivoltati.

I fiori hanno 5 petali morbidi e delicati di colore rosa o bianco. Sono situati sopra un calice, a gruppo di due o piu' e sono fortemente profumati.
Da alcune specie si ricava un balsamo resinoso detto ladano, usato in profumeria.


Coltivazione

Prediligono terreni poveri, silicei, acidificati e ben drenati.
Sono molto sensibili al freddo e devono essere protette con un letto di paglia o di foglie secche.
Luce: esposizione soleggiata.
Annaffiature e umidita' ambientale: vivono bene anche in terreni siccitosi, come quelli in prossimita' del mare.
Si piantano in aprile, in posizioni soleggiate e riparate dai venti.


Moltiplicazione

La semina si effettua in marzo, oppure ricorrere a talee semilegnose, lunghe 8-10 cm., da prelevarsi in luglio-agosto, facendo attenzione a lasciare una porzione di ramo portante. Messe a radicare in cassone da moltiplicazione, riempito con un miscuglio di torba e sabbia, mantenuto umido e alla temperatura di 16 °C, potranno essere trapiantate in vasi riempiti di terriccio, torba e sabbia, a radicazione avvenuta.


Potatura

E' utile cimare gli esemplari giovani, in marzo, allo scopo di favorire la ramificazione degli stessi. Nello stesso periodo e' bene ripulire le piante dai rami secchi e rovinati. Sugli esemplari vecchi la potatura non da' risultati degni di nota.




Libri & manuali:


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Clematide

Clematide - Specie di piante erbacee rampicanti, appartenenti alla famiglia delle Ranuncolacee. Le clematidi sono caratterizzate da appariscenti fiori privi di petali, formati da 4-5 sepali e da un folto ciuffo di lunghe formazioni filamentose, sul cui apice si sviluppano i frutti (uno per ogni filamento), contenenti un solo seme ciascuno. Vengono spesso utilizzate per ornare pergolati e mascherare recinzioni. Le specie spontanee sono per lo più perenni.

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Crinum

Crinum - Detta anche "giglio ragno",sono bulbose molto apprezzate per la splendida fioritura. Presentano grossi bulbi indipendenti ideali per la moltiplicazione di piante adulte. Le foglie, carnose, a forma di lingua si sviluppano direttamente dal bulbo.

I fiori sono a forma di tromba, lunghi fino a 15 cm; Si tratta di una pianta particolarmente adatta ad essere coltivata in esterno. Necessita una sistemazione luminosa ma al riparo dal vento.

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Crisantemo

Crisantemo - Piante perenni della famiglia delle Composite. Le varieta' ornamentali hanno capolini convessi, nei quali i fiori del raggio sono molto numerosi, mentre i fiori del disco sono pochi o del tutto assenti.

Sono state ottenute moltissime varieta' ibride, con boccioli, semplici, semidoppi o doppi, che possono svilupparsi sino a 20 centimetri di diametro. Tra le varie categorie vi sono: i crisantemi "pompon", con fiori piccoli e globosi; i crisantemi "a fiore d'anemone", con capolini piccoli e convessi; i crisantemi "incurvato-ricurvati", con capolini grandi e fiori ligulati rivolti verso il centro o verso l'esterno.



Libri & manuali:

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